Andrea Puccio – Guerra & Pace
La vita è un’infinita guerra, ma tocca a te vincere ogni battaglia.
La vita è un’infinita guerra, ma tocca a te vincere ogni battaglia.
Per tutta la vita ho provato il desiderio di sentirmi all’unisono con grandi masse di uomini, come deve essere per chi fa parte di una grande folla entusiasta. Il desiderio è stato spesso così forte da indurmi a ingannare me stesso. Mi sono immaginato di essere ora liberale, ora socialista, ora pacifista, ma nel senso più profondo non sono mai stato né l’una cosa né l’altra, né l’altra. Sempre l’intelletto scettico, quando più avrei desiderato che tacesse, ha mormorato i suoi dubbi, mi ha tagliato fuori dai facili entusiasmi degli atri e mi ha trasportato in una solitudine desolata.
Ogni volta che un soldato muore tutti urlano che è scandaloso (?)… Finché i soldati stanno nelle caserme in Italia ad annoiarsi è tutto ok, poi vanno in guerra (ma và?) e devono tornare subito a casa. Il fornaio fa il pane, il soldato le guerre. Quando muoiono gli operai chi deve tornare a casa?
Nulla giustifica le guerre… e quelle dette “sante” sono le peggiori di tutte!
Non è sbagliato essere troppo buoni, la cosa sbagliata è esserlo con alcune persone!
Non è sbagliato essere troppo buoni, la cosa sbagliata è esserlo con alcune persone!
Una bara, tanti bambini, non si può restare incinta dove c’è la guerra.