Davide Capelli – Guerra & Pace
Se tutti sparano non è detto che sia giusto sparare, se tutti odiano non è detto che sia giusto odiare, se tutti uccidono non è detto che sia giusto essere un assassino.
Se tutti sparano non è detto che sia giusto sparare, se tutti odiano non è detto che sia giusto odiare, se tutti uccidono non è detto che sia giusto essere un assassino.
Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.
Certi pacifisti più che non voler la guerra, non vogliono “questa” o “quella” guerra.
A dichiare la guerra sono i potenti a combatterla i comuni mortali.
Se i miei soldati cominciassero a pensare, nessuno rimarrebbe nelle mie file.
L’unica cosa che ha un senso oggi sia di trattare la guerra come è stata trattata la schiavitù: come una cosa ripugnante che deve essere buttata fuori dalla storia.
I poveri vanno alla guerra, a combattere e morire per i capricci, le ricchezze e il superfluo di altri.