Publio Virgilio Marone – Guerra & Pace
Nessun bene proviene dalla guerra: tutti agogniamo la pace.
Nessun bene proviene dalla guerra: tutti agogniamo la pace.
I missionari armati non sono amati da nessuno.
L’umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all’umanità.
Benché le acque sembrino tranquille, è necessario imparare a navigare su acque tumultuose prima del loro avvento!
L’obiezione che viene sollevata dai produttori di armi, e dai politici loro complici, è che le aziende produttrici di armi da guerra creano milioni di posti di lavoro. Il problema è che queste armi da guerra devono poi essere rinnovate e rimpiazzate, altrimenti le aziende chiudono… quindi servono guerre! Proseguendo nel loro ragionamento, sarebbe come dire che dobbiamo sganciare una bomba nucleare su Milano per creare milioni di posti di lavoro nella ricostruzione. Cari produttori di armi, anche produrre trattori e mietitrebbie e pompe per l’acqua per il terzo mondo, creerebbe milioni di posti di lavoro, ma le armi rendono molto di più. Il problema è questo!
La lotta più feroce è quella che affronto tutti i giorni con me stessa e con la vita. Il non mollare quando avrei bisogno di farlo. Il lottare con il destino quando avrei bisogno di seguire solo le orme delle ragioni. Un continuo perdermi nei sogni quando dovrei vivere i miei giorni con la realtà che mi circonda e con la serenità che mi occorre. Penso che capiti un po’ a tutti combattere con i propri demoni interiori, combattere con le proprie paure, perplessità e vincerle.
Non sentiamoci mai vittime di guerre da noi iniziate.