Giorgio Faletti – Guerra & Pace
Ognuno fa le sue scelte e corre i suoi rischi, generale. É la regola di ogni guerra, mi pare.
Ognuno fa le sue scelte e corre i suoi rischi, generale. É la regola di ogni guerra, mi pare.
Uno contro tutti? Vince tutti.
La pace inizia da una piccola goccia di bene, per sfociare poi in un immenso mare d’amore.
Ci sono due tipi di bombe atomiche: la prima è quella che conosciamo tutti, che cancella milioni di vite. La seconda, invece, è composta da ignoranza e presunzione, questa rovina l’anima delle persone.
Si possono fare e promuovere grandi cambiamenti: basta volere la pace quanto si vuole la guerra.
Fino a quando la guerra sarà vista come una cosa crudele, avrà sempre un suo fascino. Quando sarà considerata come volgare, cesserà di essere popolare.
Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall’indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato.