Roberto Garro – Guerra & Pace
Non sono le armi ad uccidere la gente, bensì altra gente.
Non sono le armi ad uccidere la gente, bensì altra gente.
Siamo in guerra e io sono un soldato, generazione dopo generazione, si deve soffrire e morire, siamo preparati a questo e Voi? Abbiamo la perseveranza, la tenacia, la fede. Potete bombardarci, toglierci il cibo, occupare tutti i nostri luoghi sacri, ma non perderemo mai la nostra fede, portiamo Dio nel nostro cuore nelle nostre anime, morire significa unirsi a Dio. Potrà volerci un secolo, due secoli, tre secoli ma riusciremo a sterminarvi.
Nella guerra, determinazione; nella sconfitta resistenza; nella vittoria, magnanimità; nella pace, benevolenza.
Avvezza i tuoi soldati a spregiare il vivere delicato e il vestire lussurioso.
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
Suono di Tamburi, Squillo di Trombe, andate in “Guerra” la “Pace” è lontana. Tanto sognata mai arrivata. Il cuore si innalza al gesto clemente, una smorfia dilaga su un viso corrente.
Neppure la più splendida vittoria può redimere una guerra atroce.