Antonio Pistarà – Guerra & Pace
La guerra è finita; è il momento di abbassare le armi ed aprire il fuoco!
La guerra è finita; è il momento di abbassare le armi ed aprire il fuoco!
Ognuno di noi ha un sentiero da seguire nella propria vita; per alcuni è visibile per altri no.Il sentiero dove conduce l’esistenza di ognuno va ricercato, desiderato, perseguito e sollecitato in ogni istante della nostra esistenza poiché “non essendo visibile a tutti” è possibile cadere e farsi molto male.Il sentiero della nostra vita non è scritto in nessun libro ne tantomeno affidato al caso: è insito nei nostri comportamenti, nelle nostre azioni quotidiane, nel nostro modo di vivere la vita che ci è stata concessa; la somma di tutti questi elementi, se si è stati vigili ed attenti, marcano le linee guida della strada che stiamo percorrendo dove, forse, un giorno qualcuno potrà chiamare nel modo più nobile che esista: il sentiero della nostra vita!
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.
La guerra uccide! Annientiamo la guerra!
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
Nessun generale può giustificare la perdita di un combattimento affermando di essere stato costretto, contro il suo parere, a eseguire un ordine che ha causato la sconfitta.
Ho le mani pulite. Sono pulite perché non potrò giocare, né mangiare, né accarezzare il viso della mia mamma che si è sporcato mentre cucinava per me cose buone da mangiare. Ho le mani pulite, rimarranno per sempre così! Non potrò più agitarle per salutare il mio papà, ne poggiarle per terra per fare le capriole. Ho le mani pulite, e la mia età rimarrà eterna. Ho le mani pulite perché qualcuno ha deciso che “io” io non dovevo più vivere.