Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Guerra & Pace
Non c’è pace senza giustizia.
Non c’è pace senza giustizia.
Umanità, sei tesa come una corda di violino pronta a suonare la sua ultima nota disperata di pace. Là il guerriero popolo si rifugia all’ombra di bombe inesplose: lì è la pace, il ribelle animo umano sente l’eco della propria fragilità di essere e si perseguita con falsi cartelli dai forti poteri; deboli di libertà umana. Libertà è ciò che ogni uomo chiede: ed è disperazione nel dire la propria opinione libertà gridata dai mille volti, da ogni razza sia essa armata amata o pacifista; solo questo per vivere.
Il mondo va vissuto e soprattutto va guardato.Dio l’ha colmato di bontà e coloriproprio per non farlo passare inosservato ai nostri occhi,solo che molto spessoc’è gente che guarda di più in faccia la cattiveria,la banalità e il male,ma se solo riuscissero a sporgersi di più,molte cose che attualmente passano inosservatefinirebbero per sorprenderee sicuramente incanterebbero i loro occhi,e chissà forse in molti abbandonerebbero anche il male e le violenze.
Gli uomini del nostro tempo chiedono ai credenti di oggi non solo di parlare di cristo, ma di farlo loro vedere.
Le guerre in maniera più o meno subdola, hanno come unico scopo il potere e/o la ricchezza ed entrambe queste cose non sono necessarie per l’evoluzione.
Il dono della vita è il più grande che possiamo ricevere, il dramma della morte, è il più doloroso. Chi fra gli uomini può sentirsi così giusto da condannare alla morte un altro essere vivente? Chi crede di poter emettere sentenza, pecca d’ignoranza. L’unica legge suprema è quella che riconduce ogni cosa al suo baricentro, che genera un mutamento, che produce una reazione con lo scopo di trasformare il caos in ordine. Tutto ciò che apparentemente è immobile, ruota in quest’unica direzione. L’amore!
La guerra per quanto possa essere giustificata è semplicemente un crimine legalizzato dai potenti.