Christoper Marlowe – Guerra & Pace
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.
La guerra è un cerino in fiamme.La pace è il mare che con le sue acque deve spegnere quel cerino.
Neppure la più splendida vittoria può redimere una guerra atroce.
E c’è chi dice di far la guerra per la pace, gli odori che non sentiamo mai, il silenzio che non ascoltiamo mai. E poi le marce sopra i fiori e le nostre prigioni che sono dentro di noi. E poi gli sguardi negati che ti fanno naufragare, chi si accorge di chi non c’è più e chi si accorge, di chi non c’è ancora. E poi la verità che gira lontano, chi viene stretto e, chi si stringe da solo. E poi c’è chi piange alla vita che sta per arrivare e, chi sorride alla vita, che se ne va.
Ogniqualvolta scoppia una guerra, per le prime vittime è sempre una guerra lampo.
Imposero anche il loro calendario: in alto i giorni di riposo e benessere, in basso i giorni di disperazione e morte. E celebrano ogni 12 ottobre come “il giorno della scoperta dell’America”, quando in realtà è la data dell’inizio della guerra più lunga della storia dell’umanità, una guerra che dura ormai da 515 anni e che ha come obiettivo la conquista dei nostri territori e lo sterminio del nostro sangue.
Altro che pistole, fucili, l’arma più forte è dentro di noi… La volontà.