Carlo Maria Martini – Guerra & Pace
L’antichità classica considerava la Pace semplicemente come una tregua tra due guerre.
L’antichità classica considerava la Pace semplicemente come una tregua tra due guerre.
Quando scoppia una guerra, tutti sperano che finisca presto, gli unici che desiderano che continui il più a lungo possibile sono quelli che sono morti per primi.
Pace: una parola così piccola racchiude la felicità del mondo intero!
La guerra è sempre un unico grande assassinio.
Non c’era molto da dire, c’erano solo delle cose da rivalutare, con la forza del pensiero che batteva quelle di qualsiasi altro tipo, il perché? Semplice, non era in conflitto con nessuno. La scienza e la religione ad esempio potrebbero essere definite in conflitto, la pace con la guerra, ma la guerra era troppo faticosa anche per chi l’appoggiava più di ogni altra cosa, non era come pensare alla Pace, quella è stata dalle origini la cosa più rilassante della storia, così ci sentivamo vincitori per una volta.
Le grandi tragedie del mondo hanno due mani: una impugna il mitra, l’altra l’indifferenza.
Cosa c’è di tanto civile in una guerra?