Johann Wolfgang Goethe – Guerra & Pace
Le guerre moderne, finché durano, fanno molti infelici, e quando son terminate non rendono felice nessuno.
Le guerre moderne, finché durano, fanno molti infelici, e quando son terminate non rendono felice nessuno.
E quando io volgo intorno lo sguardo e vedo questa camera, e gli abiti di Carlotta e le carte di Alberto, e i mobili che mi sono familiari, e perfino il calamaio, penso: “Tu immagini di esser tutto per questa casa! I tuoi amici ti apprezzano; spesso tu procuri loro la gioia e pensi che non potresti vivere senza di loro, eppure se tu te n’andassi, se tu scomparissi dalla loro cerchia? Sentirebbero, e per quanto tempo sentirebbero il vuoto che la tua perdita lascerebbe nella loro esistenza? Per quanto tempo? L’uomo è così effimero che anche lì dove più sicura è la sua esistenza, dove egli imprime l’unica vera traccia della sua presenza e cioè nel ricordo, nell’anima dei suoi amici, anche lì deve annientarsi e sparire, prontamente sparire!”
In guerra chi ama muore.
L’uomo ogni giorno crea lo stesso oggetto per cui mettersi in guerra e lo stesso oggetto con cui potersi uccidere. Il denaro e le armi.
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Una nobile persona attrae persone nobili, e sa come tenerle vicino a sé.
Ogniqualvolta scoppia una guerra, per le prime vittime è sempre una guerra lampo.