Johann Wolfgang Goethe – Guerra & Pace
Le guerre moderne, finché durano, fanno molti infelici, e quando son terminate non rendono felice nessuno.
Le guerre moderne, finché durano, fanno molti infelici, e quando son terminate non rendono felice nessuno.
In genere nessuno invoca tanto la libertà di stampa, quanto colui che vuole abusarne.
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Popol, che per amor d’ozio e di paneTien fede all’oppressore, è popol cane.
Ma voi, figlioli autentici di Dio, gioite alla bellezza che trabocca da tutto ciò che vive!
Mettendo in moto il bene, si finisce per avere un bene.
Fino a quando la guerra sarà vista come una cosa crudele, avrà sempre un suo fascino. Quando sarà considerata come volgare, cesserà di essere popolare.