Roberto Gervaso – Guerra & Pace
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.
É più facile che vi resista una donna abbandonata dal proprio uomo che una semplicemente delusa.
Per alcuni la religione è un’ancora, per altri un cappio.
Non amo la spada per la sua lama tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la sua gloria. Amo solo ciò che difendo…
È il corso naturale della vita “ferire e ferirsi”. Piangere e far piangere. Deludere e deludersi. È la vita che ci fa da maestra e interprete di tutto quello che ci capita. Dall’esperienza del vissuto nel bene o nel male c’è sempre qualcosa che c’insegna. Da ogni dolore, da ogni delusione, da ogni ferita; impariamo, maturiamo e prendiamo atto del valore dell’esistenza, del valore della felicità, ma soprattutto impariamo che non bisogna mai arrendersi e non bisogna mai lasciare che la vita ci scivoli tra le mani senza viverla e combattere per ciò che vogliamo.
Il vizio solitario ha questo di bello: fa risparmiare tempo e denaro.
Per vivere al di sopra dei propri mezzi bisogna avere molte risorse.