Friedrich Wilhelm Nietzsche – Guerra & Pace
In tempi di pace l’uomo guerriero si scaglia contro se stesso.
In tempi di pace l’uomo guerriero si scaglia contro se stesso.
La guerra è un affare per chi ci mette i soldi e le armi, non per chi ci mette la pelle.
Ali bisogna avere quando si ama l’abisso.
E c’è chi dice di far la guerra per la pace, gli odori che non sentiamo mai, il silenzio che non ascoltiamo mai. E poi le marce sopra i fiori e le nostre prigioni che sono dentro di noi. E poi gli sguardi negati che ti fanno naufragare, chi si accorge di chi non c’è più e chi si accorge, di chi non c’è ancora. E poi la verità che gira lontano, chi viene stretto e, chi si stringe da solo. E poi c’è chi piange alla vita che sta per arrivare e, chi sorride alla vita, che se ne va.
Di solito quando parecchia gente si raduna negli stessi posti si tratta di guerra.
Se per qualcuno oggi sei la pace e domani l’inferno, per quel qualcuno in verità non sei mai stato niente. Perché il vero bene varca le porte dell’inferno per prenderti e portarti in paradiso.
Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.