Anonimo – Informatica
Utente. Di lui si dice spesso che non sa quello che vuole. Sarà anche vero, ma una cosa è certa: l’utente sa benissimo quello che non vuole.
Utente. Di lui si dice spesso che non sa quello che vuole. Sarà anche vero, ma una cosa è certa: l’utente sa benissimo quello che non vuole.
Guardo la pallida luna giacere sulle tue labbra di fuoco, guardo i tuoi occhi… arcani segreti di desideri nascosti, guardo la tua anima accesso di una felicità mai provata… non voglio ridestarmi e scoprire che sei soltanto un sogno amore mio.
Il segreto è fare come quando la nonna diceva: “Pensa ai bambini poveri, non lasciare niente nel piatto!”. Ecco, per tutto il resto, dovremmo fare uguale. Pensare a chi sta peggio, e continuare ad andare avanti. Lo dobbiamo a noi stessi.
A Taro nuoto un’orata.
La coscienza è la voce di Dio che ti guida sempre; in ogni attimo della tua esistenza, ti suggerisce la retta via; il giusto.
Amore tu per me sei come il sangue che scorre nelle mie vene e che…
Promessa di noi Occhi che scorrono carezzevoli e teneri sulle onde del mare luccicanti di sole a ricordare momenti vissuti e presenti di due anime affini in simbiosi col tempo: tela vergine quel cielo che abbraccia in sé celesti dipinti e sfumati pensieri, mentre le nostre orme appaiono sulla sabbia e scompaiono per poi tornare con noi. Con bianche nuvole tenute fra le mani come piccoli mattoni si costruisce un sogno e insieme un progetto, dove vivrà la fiducia che guida il naufrago verso la terraferma: dimora unica, invisibile, palpabile, dove amore vero vince portando con sé gioia, scommessa di unicità e certezza di eternità.