Jean-Paul Malfatti – Informatica
Il virtuale non sostituisce né rimpiazza né, tantomeno, nega o cancella il reale, semplicemente gli ruba il tempo e lo spazio per poter esistere e manifestarsi anche al di là dello schermo.
Il virtuale non sostituisce né rimpiazza né, tantomeno, nega o cancella il reale, semplicemente gli ruba il tempo e lo spazio per poter esistere e manifestarsi anche al di là dello schermo.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
Spleen informatico: numero binario, triste e solitario.
L’immondizia si bufferizza e si butta alla fine dell’ora.
Un grande impedimento dell’informatica è il tempo di reazione dopo il comando.
Alcune persone mi hanno detto di non pensare che un pinguino grasso simboleggi realmente la grazia di Linux, e questo mi dice che non devono aver mai visto un pinguino arrabbiato che si fionda verso di loro a 160 km/h.
Ieri mattina ho perso ben due ore a pulire quattro o cinque seppie. Alla fine, mentre mi lavavo le mani, mi sono sorpreso a pensare che sarebbe stato meglio evitare le seppie a getto d’inchiostro e comprare quelle laser. Poi sono uscito dall’appartamento per fare due passi e nell’ascensore, dopo aver premuto il pulsante del piano, ho cercato il tasto “invio”, senza trovarlo, naturalmente. Così, ho deciso di tenere spento il computer per qualche giorno per disintossicarmi. Questa roba l’ho scritta a manina, con la biro. Ma un paio di volte ho cercato il comando “salva”.