Rosario Bifulco – Internet
Accontentarsi di quello che condividono gli altri su Facebook e non esplorare il web ti fa sentire come un abitante di un paesino di montagna che non scende mai in città.
Accontentarsi di quello che condividono gli altri su Facebook e non esplorare il web ti fa sentire come un abitante di un paesino di montagna che non scende mai in città.
È inutile che curiosiate e sparliate sul web, anche i pc hanno occhi e orecchie.
Il virtuale è solo lo specchio dove riflette la vera anima di chi si mostra, perché non ha filtri e tutti si sentono liberi di essere ciò che sono o che hanno sempre sognato di essere.
Forse questo mondo detto “virtuale”, che qualcuno ha deciso di chiamare Internet, non sia altro che un riflesso di quello là fuori che siamo abituati a chiamare “reale”, solo che ogni tanto ci capita di vivere la cosa all’inverso.
Internet è talmente sconfinata, potente e priva di scopo che per alcuni diventa un sostituto della vita.
Siamo tutti estranei e lontani, allo stesso tempo, amici e vicini. Tutto, nel breve spazio che un tasto in questo tempo ci concede.
Se, in effetti, Internet ha molto da offrire a chi sa ciò che cerca, è anche in grado di completare la stupidità di chi naviga senza bussola.