Domenica Borghese – Internet
È inutile che curiosiate e sparliate sul web, anche i pc hanno occhi e orecchie.
È inutile che curiosiate e sparliate sul web, anche i pc hanno occhi e orecchie.
Internet sta diventando un cervello artificiale, e noi, siamo i neuroni.
Ti rendi conto poi un giorno che stare ospiti da qualcuno che ha un computer con internet e chiedere di usarlo, è come chiedere di andare in bagno. Non cambiano le esigenze degli altri, cambia solo il fatto che quando il computer è il tuo e stai nella tua dimora ti senti il padrone anche dello sciacquone che si tira!
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
Forse questo mondo detto “virtuale”, che qualcuno ha deciso di chiamare Internet, non sia altro che un riflesso di quello là fuori che siamo abituati a chiamare “reale”, solo che ogni tanto ci capita di vivere la cosa all’inverso.
Nelle pubblicità intere di Youtube, puoi assistere ai venti secondi rubati della tua vita.
Riccardo Schiara è come la password wi-fi del vicino: lo scopri una volta e poi non lo abbandoni mai.