Sara Tassone – Internet
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Per essere felici dovremmo imparare ad apprezzare le semplici cose.
Non essere triste, non dimenticare. Abbiamo sempre la speranza da usare nei momenti negativi.
Pianta il seme della speranza e curalo con amore, con il tempo nel tuo giardino nasceranno fiori meravigliosi, sarà il giardino più bello del mondo.
Sarebbe meraviglioso fare ogni giorno qualcosa di buono: aiutare chi ha bisogno. Ascoltare chi si sente incompreso. Confortare chi sta male. Regalare un sorriso a chi piange, un abbraccio a chi si sente solo, una carezza a chi si sente ferito.
Rispettare gli altri è anche rispettare se stessi. È tanto facile un saluto, ancora più facile un ringraziamento: buon giorno, buona sera, grazie, scusa, per favore, sono belle parole trascurate, sostituite dal silenzio, per la presunzione di credere che tutto sia dovuto, tranne il rispetto.
Le lacrime non sono segno di debolezza e non esprimono solo il dolore, ma anche emozioni d’amore o una parentesi di felicità.