Oliviero Amandola – Internet
In questo nuovo mondo dove tutto è ormai digitale e la solitudine di massa avanza, tutto ci sembra normale, reale, anche l’amore virtuale.
In questo nuovo mondo dove tutto è ormai digitale e la solitudine di massa avanza, tutto ci sembra normale, reale, anche l’amore virtuale.
Amore ai tempi di internet: In fondo ti ho scelto in un supermercato virtuale. Perché non ho fatto come faccio sempre coi pelati di guardare la scadenza?
Non ho bisogno di avventure nel virtuale, la mia avventura è la vita reale.
Internet crea solitudini pazzesche.
Tirarono su le reti come se avessero catturato l’infinito del mare.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
Quando tutto cambia in noi,amare la solitudine ha un sapore diverso;gli ostacoli sono più bassi e noi siamo più forti,e abbiamo più fiato, nel caso l’amore, all’improvviso,arrivasse per infrangere il silenzio.