Emo Phillips – Informatica
Una volta un computer mi ha battuto a scacchi, ma non ha avuto nessuna possibilità con il kick boxing.
Una volta un computer mi ha battuto a scacchi, ma non ha avuto nessuna possibilità con il kick boxing.
Il vero programmatore può essere contento anche con un lettore a schede perforate. Ed in mancanza di schede usa i denti cariati dei mangiatori di Quiche.
Tutti noi siamo un microscopico frammento di pixel, con coordinate senza tempo, sull’immenso desktop dell’universo.
Alcune persone mi hanno detto di non pensare che un pinguino grasso simboleggi realmente la grazia di Linux, e questo mi dice che non devono aver mai visto un pinguino arrabbiato che si fionda verso di loro a 160 km/h.
Il virtuale non sostituisce né rimpiazza né, tantomeno, nega o cancella il reale, semplicemente gli ruba il tempo e lo spazio per poter esistere e manifestarsi anche al di là dello schermo.
Per anni, noi utenti Mac abbiamo saputo quanto era migliore il nostro sistema. Poi sono apparsi i cloni PC con Windows della Microsoft. È stato triste vedere come i copiatori abbiano vinto, soprattutto perchè le copie non sono così buone.
A un certo punto iniziarono ad arrivare delle cartoline da diversi angoli del pianeta. Penso che fu allora che capii che la gente nel mondo stava davvero utilizzando ciò che lui aveva creato.