Thomas Watson – Informatica
Penso ci sia un mercato mondiale per forse cinque computer.
Penso ci sia un mercato mondiale per forse cinque computer.
Il vero programmatore può essere contento anche con un lettore a schede perforate. Ed in mancanza di schede usa i denti cariati dei mangiatori di Quiche.
A volte, nella vita reale, si sente proprio la mancanza della funzione “Undo”!
Internet sta diventando un cervello artificiale, e noi, siamo i neuroni.
Una volta un computer mi ha battuto a scacchi, ma non ha avuto nessuna possibilità con il kick boxing.
Sono convinto che l’informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli – almeno potenzialmente – tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un Dio. Su piccola scala.
Il vero programmatore con una calcolatrice può lanciare un razzo su marte. Senza razzo e senza carburante.