Harold Bloom – Internet
Internet è come il Congo: so che esiste ma non ci andrò mai.
Internet è come il Congo: so che esiste ma non ci andrò mai.
Premetto che ogni persona potrebbe essere unica. Mi chiedo il motivo per cui copiano da altri. Ogni persona potrebbe rendere il proprio blog, il proprio profilo, la propria pagina speciale, invece copiano quasi tutto, cambiando al massimo la foto. Il risultato di questo modo di essere fa sì che quando hai letto cinque pagine, puoi evitare di andare a leggere le altre, perché sono tutte uguali. Abbiate il coraggio di manifestare quello che siete a chi legge quello che scrivete: avrà una vera motivazione per tornare nella vostra pagina, perché gli date emozioni.
Tu che cerchi e speri di trovare la tua partner su internet.Hai mai pensato che forse la persona che tu cerchi sia cosivicina a te che non te ne sei mai reso conto?Molte volte lo percepiamo.Molte volte ci facciamo finta di non vedere chi veramente ci ammira per ciò che siamo.Molte volte pensi che una ragazza più bella sia molto meglio di una ragazza meno prosperosa.Molte volte pensi che una ragazza con un lavoro e uno stipendio fisso, sia migliore di una disoccupata o di una liceale.Non credi che ci preimpostiamo troppi molti in questa vita?Ascolta me che ho capito una cosa in questi anni,di ragazze c’è ne sono tante,sia belle che brutte…ma quella che devi cercare e quella bella dentro,quella che con un semplice gesto ti regala un sorriso,quella ragazza che con un sorriso ti riscalda il cuore,quella ragazza fa di tutto per farti riprendere quando sei depressoquella ragazza che quando sei tra le sue braccia ti senti protetto da tutti… insomma quella ragazza che Ti ama e non ti chiede nulla in cambio.Io sperò che tu la troviperché e veramente raro trovare una persona del genere.
Questi giorni sono rimasto ad osservare. Avrei preferito non farlo. L’unica cosa che sono riuscito a vedere è il niente che avanza inesorabile inghiottendo al suo interno tutto ciò che incontra lungo la via. Il niente che assorbe l’intelligenza, la speranza, il senso di comunità. Presidenti della Repubblica che sono stati riconfermati come ultima spiaggia per poter risollevare il paese dalle macerie che loro stessi hanno contribuito a generare. Comici che si spacciano per politici e che chiamano le masse alla “marcia su roma” per poi (dopo aver visto che erano 4 gatti come da lui stesso pronosticato) non presentarsi. Casi umani disperati, che tentano di uccidere altri esseri umani, essere giustificati ed essere presi ad esempio come risultato della mala-politica. Il niente culturale, politico, sociale e morale determinato dal qualunquismo e dai benpensanti dell’informazione che sempre più è diventata formazione. L’occupazione della rete da parte di chi crede che internet sia “cosa” loro con la sistematica denigrazione dell’opinione altrui. Eppure credo e voglio credere che anche in questa notte vedremo spuntare la luna dal monte che ci rischiarerà il cammino.
Puoi avere mille volti nel virtuale: esser principe, conte, gentiluomo, mister universo, attore, vampiro o diavolo, ma nella realtà resti sempre e comunque tu.
Ti rendi conto poi un giorno che stare ospiti da qualcuno che ha un computer con internet e chiedere di usarlo, è come chiedere di andare in bagno. Non cambiano le esigenze degli altri, cambia solo il fatto che quando il computer è il tuo e stai nella tua dimora ti senti il padrone anche dello sciacquone che si tira!
Ci sono volte in cui si rimane immobili a fissare il display del cellulare mentre il cuore batte come i tamburi di una festa tribale. Sono momenti, questi, in cui ci si accorge di quanto si è impotenti di fronte a dei sentimenti troppo grandi.