Gianfranco Fini – Ipse dixit
Prosperini si vergogni e si dimetta. Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene.
Prosperini si vergogni e si dimetta. Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene.
L’Italia e la Cina sono divise dalla mozzarella, ma unite dall’amore per la carota.
Il primo Consiglio dei ministri del mio Governo si terrà a Napoli, e il posto di lavoro del prossimo presidente del Consiglio sarà Napoli finché non tornerà alla normalità.
Sono un personaggio russo. Potrei fare tutti i personaggi russi che esistono: dalle Anime morte a quello che prende gli schiaffi. A me il cappotto andava bene di taglia e di cervello.
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Raramente mi capita di dire una bugia. Per questo mi sento solo. È un mondo, il nostro, in cui se ne dicono tante.
Tutto quello che le mie “abuliche” orecchie percepivano erano mozziconi di frasi del tipo: “Eppure non è scema, è che non si impegna”, o “Era tanto carina da piccola”.