Anonimo – Internet
Attraverso internet noi guardiamo il mondo, ma internet guarda noi.
Attraverso internet noi guardiamo il mondo, ma internet guarda noi.
Tempi moderni: amici in casa (social network), telefonino al posto della testa (selfie) e bollette da pagare (calcioscommesse).
Anno 500.000 a. C. Scoperta del fuoco.Anno 30.000 a. C. Linguaggio. Anno 3200 a. C. Scrittura.Anno 3000 a. C. Anestesia.Anno 600 a. C. Proprietà elettriche. Anno 144 a. C. Acquedotto romano. Anno 1769. Primo veicolo a motore. Anno 1869. Dna. Anno 1905. Energia fotovoltaica. Anno 1942. Computer. Anno 1953. Trapianto organi. Anno 1962. Internet. Anno 1969. Uomo sulla Luna. Anno 2000. Genoma Umano. Anno 2005. Clonazione. Anno 2013. Ventiquattromila bambini, ogni giorno, muoiono di fame. Anno 547 a. C. i ragionamenti corrispondevano a un sistema di pensiero che Aristotele iniziò ad elaborare in base a qualcosa che chiamò “logica”.
È inutile che curiosiate e sparliate sul web, anche i pc hanno occhi e orecchie.
C’è una diavoleria tecnologica che consente di comunicare con dispositivi tra loro compatibili, gratuita, esclusiva, immediata, la cui batteria può durare anche novanta anni, disponibile in differenti forme e colori. Mi pare si chiami sguardo.
Una qualsiasi persona della generazione di oggi pensa di ottenere tutto ciò che si vorrebbe molto facilmente. Quindi egli viene invogliato e bombardato da internet e ragazze facili. Conosciamo ragazze ma senza provare il sentimento di amare la partner in questione. Quando poi sappiamo benissimo che non e il corpo che soddisfa il cuore ma soddisfa solamente la mente. Ragazzi io come voi sono un ragazzo comune con i miei alti e bassi nella mia vita sociale. Ma giuro vorrei tanto rincontrare quel pensiero che mi opprimeva la mia mente. Quel sentimento che mi donava la voglia incondizionata di rimanere accanto alla mia partner pur standola solo accanto mi appagava sia la mia mente che il mio cuore. Pur sapendo che questo evento non sarebbe durato per tutta la mia vita.
In questo nuovo mondo dove tutto è ormai digitale e la solitudine di massa avanza, tutto ci sembra normale, reale, anche l’amore virtuale.