Matsuri Hino – Ipse dixit
Di fronte a quell’orda di Vampire Hunter dall’aria assassina, tu mi hai protetta.
Di fronte a quell’orda di Vampire Hunter dall’aria assassina, tu mi hai protetta.
Siccome i personaggi di questo romanzo sono reali ogni rassomiglianza con figure immaginarie verrebbe ad essere fortuito.
Non amo la gente che giudica, ma ancor di più detesto quelli che in cinque minuti costruiscono di me un quadro che non mi appartiene. Non sono una scatola a cui basta togliere il coperchio per guardarci dentro, sono come uno di quei libri voluminosi dalla brutta copertina che nessuno legge mai, troppo lunghi, e che si svela solo a chi ha la pazienza di arrivare all’ultima pagina.
È un disastro, mi perdo la Roma in Champion’s League…
Inutile replicare, tanto smentirà.
Noi non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno.
Mi sveglio a mente serena, contemplo il divenir prosastico d’una natura imberbe sprofondando come di consueto in un greve prolasso analitico.