Antonio Pistarà – Ipse dixit
Discetis praeteritum vivere.
Discetis praeteritum vivere.
L’unione dei nostri corpi alimenta la sorgente prodotta dall’implosione del nostro unico corpo che ci brucia di passione e completo abbandono dei sensi nella tempesta “perfetta” generata dalla nostra fusione. Sei lo stato di sublimazione dei miei sensi e l’appagamento della mia anima: adesso voglio te, di nuovo, ancora, sino al completo sfinimento. Io sono qui, vieni a prendermi.
Di fronte a quell’orda di Vampire Hunter dall’aria assassina, tu mi hai protetta.
“Quando l’uomo” sa essere straordinario nella sua materialità terrena.La Sua anima, il Suo spirito, il Suo amore trascende alla comprensione dell’uomo: Giovanni Paolo ii: l’ultimo collante dell’umanità. Indimenticabile.
Sei il mio cielo, stella, firmamento.
Oggi la nostra teologia è l’Economia.
Il tempo è un’arma invincibile: comunque tu decida di viverlo ti restituirà ad aria e polvere.