Roberto Calderoli – Ipse dixit
Non sono xenofobo, ma dico cose xenofobe.
Non sono xenofobo, ma dico cose xenofobe.
La cosa che mi manca di più è l’odore dell’erba.
Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano.
Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un “vendicatore” capace di riparare torti e ingiustizie ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo.
Sapevo benissimo di essere un brutto bambino. C’è sempre un motivo quando la gente ti chiama Dumbo.
Non lo sputo se no lo profumo!
L’italia era la patria di Dante e Beatrice, adesso abbiamo Briatore e la Gregoraci… siamo passati dalla divina commedia al gossip!