Leo Ortolani – Ipse dixit
Mi sento prima di tutto un narratore. Per questo motivo, tutte le volte che ho scritto una storia, la considero già terminata; visto che con i disegni mi devo semplicemente divertire.
Mi sento prima di tutto un narratore. Per questo motivo, tutte le volte che ho scritto una storia, la considero già terminata; visto che con i disegni mi devo semplicemente divertire.
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.
(Il bello è che) ognuno è quello che è. Non ciò che mostra di essere, né quello che credono gli altri.
Grazie a Dio non sono perfetto…
In Francia gli intellettuali sono di solito incapaci di aprire un ombrello.
All’egregio Piede Destro di Alice/Tappeto Davanti al Caminetto/Presso il Parafuoco/Dalla sua affezionatissima Alice.
Ich bin ein Berliner.
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.
(Il bello è che) ognuno è quello che è. Non ciò che mostra di essere, né quello che credono gli altri.
Grazie a Dio non sono perfetto…
In Francia gli intellettuali sono di solito incapaci di aprire un ombrello.
All’egregio Piede Destro di Alice/Tappeto Davanti al Caminetto/Presso il Parafuoco/Dalla sua affezionatissima Alice.
Ich bin ein Berliner.
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.
(Il bello è che) ognuno è quello che è. Non ciò che mostra di essere, né quello che credono gli altri.
Grazie a Dio non sono perfetto…
In Francia gli intellettuali sono di solito incapaci di aprire un ombrello.
All’egregio Piede Destro di Alice/Tappeto Davanti al Caminetto/Presso il Parafuoco/Dalla sua affezionatissima Alice.
Ich bin ein Berliner.