Ettore Sottsass – Ipse dixit
Io sono un architetto, fotografo quindi quasi sempre qualcosa che ha a che fare con l’architettura o la città.
Io sono un architetto, fotografo quindi quasi sempre qualcosa che ha a che fare con l’architettura o la città.
(Il bello è che) ognuno è quello che è. Non ciò che mostra di essere, né quello che credono gli altri.
Capisco che piaccio alle donne perché contro di me insiste una congiura dei brutti, cioè quelli che scrivono contro di me con violenza sono orripilanti. L’ultimo è stato, per esempio, Beniamino Placido, che secondo me è come la caricatura di Giovanni Leone, persona che stimo mentre non stimo Placido, con quella faccia da topo che si ritrova ha detto di me delle cose assolutamente assurde, e come lui anche altri, Federico Zeri è certamente più brutto che bello. Quindi generalmente tutti quelli che ce l’hanno con me, sono brutti e non piacciono alle donne, sono o omosessuali o impotenti.
Hell, no. There’s nobody in the business strong enough to scare me.Dannazione, no. Non c’è nessuno negli affari abbastanza forte da spaventarmi.
Credo che Dio abbia creato Boston in una domenica piovosa.
* Ce n’est pas le projet qui m’intéresse, c’est la vie.Non è il progetto ad interessarmi, è la vita.
Ci vuole un senso di responsabilità da parte di tutti.