Paolo Borsellino – Ipse dixit
Siamo uomini morti che camminano.
Siamo uomini morti che camminano.
Ispiri la stupidità, o la stupidità ti ispira.
Sono orgogliosissima dei miei denti. Li curo moltissimo. Anche negli uomini sono la cosa che guardo per prima. Se un uomo ha i denti a posto parte con molti punti di vantaggio anche se è l’uomo più brutto del mondo.
Devo diventare un Inferno.
Io ritengo di essere geneticamente, istintivamente un innovatore.
Non cederei al compromesso e non l’ho fatto. Epocali le mie scenate. Spacco tutto. E non mi pento.
Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano.