Paolo Borsellino – Ipse dixit
Devo fare in fretta, perché adesso tocca a me.
Devo fare in fretta, perché adesso tocca a me.
Per carità: io a Emilio Fede gli voglio bene come se fosse normale.
Il Duce è uno statista di primissimo ordine, completamente disinteressato. Un superuomo.
La mia sensualità? Un tenero sguardo che diventa mistero, un movimento degli occhi appena accennato, un leggero trasparire di un desiderio appena nato, tra le pieghe del letto ancora disfatto, come un tulipano che si apre lento.
A cena? Con Pecoraro Scanio.
Ringrazio il presidente del Consiglio che, nonostante tutte le cose importanti che ha da fare, trova sempre un minuto per me, è davvero carino.
Ispiri la stupidità, o la stupidità ti ispira.