Bob Dylan – Ipse dixit
Bob Dylan? Sono felice di non essere io!
Bob Dylan? Sono felice di non essere io!
Liberami, liberami.
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Mi sento prima di tutto un narratore. Per questo motivo, tutte le volte che ho scritto una storia, la considero già terminata; visto che con i disegni mi devo semplicemente divertire.
Dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore.
Non rifarei mai il cabaret di una volta: sarebbe penoso. Preferisco il ruolo di maestro di cerimonia.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.