Emilio De Marchi – Ipse dixit
Non c’è mestiere più bello che fare lo zio d’America.
Non c’è mestiere più bello che fare lo zio d’America.
Rifiuta i mezzi termini, combatti chi ti oscura, grida la tua rabbia e fotti la censura!
Ci metto tempo, ogni mattina, a diventare me stessa.
In strati antichissimi e in Africa, si trovavano fossili di specie di primati che sembravano imparentati con l’uomo per la locomozione e la dentatura, anche se lo sviluppo cranico era ridotto.
Non cederei al compromesso e non l’ho fatto. Epocali le mie scenate. Spacco tutto. E non mi pento.
Io voglio essere capace di parlare a tutti.
A Veltroni ho detto: sono il tuo Messia, ti libero dall’abbraccio mortale della sinistra.