Niccolò Di Paolo – Ipse dixit
Grazie a Dio non sono perfetto…
Grazie a Dio non sono perfetto…
Uno scrittore deve sapere essere spietato per creare i suoi personaggi, siano mostri, assassini o guerrieri. Gli scrittori peccano scrivendo.
…La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
* Ce n’est pas le projet qui m’intéresse, c’est la vie.Non è il progetto ad interessarmi, è la vita.
Si legga Eulero: è il nostro maestro in tutto.
Bisogna andare oltre le parole per comprenderne il significato.
Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano.