Maurizio Gasparri – Ipse dixit
Noi non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno.
Noi non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno.
Jimmy, un whisky con ginger-ale a parte. E non fare l’avaro, baby.
Vogliamo, molto banalmente, combattere le idee che hanno dichiarato eretici amore e buonumore, e avvilito l’esistenza moderna in uno sconquasso di desideri insoddisfatti, pensando che con l’aiuto della tecnica si risolva il problema della felicità lasciatoci in eredità dai totalitarismi barbarici del Novecento.
Ooooh! Chi poteva mai immaginare che un terremoto riuscisse a danneggiare delle centrali nucleari? Questa è davvero una piega inaspettata degli eventi. Sapete una cosa? D’ora in poi costruiamole solo in posti dove non ci sono terremoti. Ad esempio qua in Italia.
Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
Con Gregorio c’è un armonia magica.
Dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore.