Veronica Lario – Ipse dixit
La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni.
La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni.
Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.
Capisco che piaccio alle donne perché contro di me insiste una congiura dei brutti, cioè quelli che scrivono contro di me con violenza sono orripilanti. L’ultimo è stato, per esempio, Beniamino Placido, che secondo me è come la caricatura di Giovanni Leone, persona che stimo mentre non stimo Placido, con quella faccia da topo che si ritrova ha detto di me delle cose assolutamente assurde, e come lui anche altri, Federico Zeri è certamente più brutto che bello. Quindi generalmente tutti quelli che ce l’hanno con me, sono brutti e non piacciono alle donne, sono o omosessuali o impotenti.
La politica non è il mio editore. Punto e basta.
Non cederei al compromesso e non l’ho fatto. Epocali le mie scenate. Spacco tutto. E non mi pento.
Quando il sistema fallisce, il responsabile viene appeso per i piedi o scappa a Hammamet.
Sono ancora convinto che la cultura salverà il mondo.