Marco Oliverio – Ipse dixit
Le leggi non scritte solitamente sono quelle con le pene più dure.
Le leggi non scritte solitamente sono quelle con le pene più dure.
Oggi che i maestri non ci sono più, io credo nel proverbio: “Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna”. In cattedra finiscono i raccomandati.
I maitres à penser creano soltanto dipendenza psicologica.
Capisco che piaccio alle donne perché contro di me insiste una congiura dei brutti, cioè quelli che scrivono contro di me con violenza sono orripilanti. L’ultimo è stato, per esempio, Beniamino Placido, che secondo me è come la caricatura di Giovanni Leone, persona che stimo mentre non stimo Placido, con quella faccia da topo che si ritrova ha detto di me delle cose assolutamente assurde, e come lui anche altri, Federico Zeri è certamente più brutto che bello. Quindi generalmente tutti quelli che ce l’hanno con me, sono brutti e non piacciono alle donne, sono o omosessuali o impotenti.
Le amicizie che si fondano su vizi sono assai più comuni di quelle disinteressate, e perciò infinitamente meno preziose.
Posto che la luce viaggia più velocemente del suono, la gente sembra brillante fino a che non parla.
Tutte le leggi umane derivano dall’incapacità di rispettarne una sola: ama il prossimo tuo come te stesso.