Pasquale Maisto – Ipse dixit
Bisogna andare oltre le parole per comprenderne il significato.
Bisogna andare oltre le parole per comprenderne il significato.
Il sabato sera in TV è morto. Mi candido per il lunedì sera.
…La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
Il sogno risveglia i nostri sensi, ma sognare non è sufficiente, è necessario sentire il sudore del corpo e l’estasi dell’amore.
Il mio sogno ricorrente, da tanti anni, è un’onda gigantesca, che sta per abbattersi su una spiaggia dove io mi trovo con un gruppo di amici. Io ho sogni premonitori.
Non amava la discussione. La sua forma mentale era quella del soldato: ubbidire e comandare.
Un gioiellino capace di brillare in modo incandescente sui campi di questo campionato del mondo.