Giancarlo Gentilini – Ipse dixit
Le mie donne le voglio vedere negli occhi, le voglio vedere solari. Desidero che mostrino l’ombelico, perché quello è il centro del mondo.
Le mie donne le voglio vedere negli occhi, le voglio vedere solari. Desidero che mostrino l’ombelico, perché quello è il centro del mondo.
Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.
Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido, non ho problemi.
– Intervistatore: Come mai mangiavi solo cotolette?- Marco: Eehm… perché costavano poco, tipo tre euro te ne davano venti! Non si sa di che carne fossero però.
Ovviamente non cercherò di imitarlo sarebbe assolutamente impossibile. Ma non è vero che i nostri mondi sono così lontani. Waits scrive canzoni meravigliose e bellissime melodie in una maniera che io trovo sia davvero cinematografica e aperta. Diciamo che mi sono sentita ispirata dal suo modo di fare musica e che ho cercato di interpretare le canzoni alla mia maniera.
Io voglio essere capace di parlare a tutti.
Chiedere se gli stupidi sono di sinistra, è come chiedere se i macachi sono di destra.