Marco Mengoni – Ipse dixit
– Intervistatore: Come mai mangiavi solo cotolette?- Marco: Eehm… perché costavano poco, tipo tre euro te ne davano venti! Non si sa di che carne fossero però.
– Intervistatore: Come mai mangiavi solo cotolette?- Marco: Eehm… perché costavano poco, tipo tre euro te ne davano venti! Non si sa di che carne fossero però.
Prosperini si vergogni e si dimetta. Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene.
Raccontare le cose incredibili come fossero reali – sistema antico; raccontare le reali come fossero incredibili – moderno.
Io non sono Dalì, bensì l’altro Dalì e cioè me stesso.
Le etichette vanno bene per le lattine, non per le persone.
Ogni anno molti uomini finiscono in un tunnel senza uscita, quelle delle sopraccigli depilati! Sono uomini e ragazzi qualunque come te, come me. Si, anche io ci sono passato. Ho iniziato un po’ per gioco, guardando mia madre, mia sorella, Marlene Ditrich. Ricordo ancora lo strappo del primo pelo, un po’ m’ha fatto male, ma quanto cazzo ero figo dopo!? Lo facevo di nascosto, in bagno mi chiudevo dentro e andavo giù di pinzetta! All’inizio pensavo che le avrei solo sfoltite un po’, poi senza neanche accorgermene mi sono ritrovato a prenotare il centro estetico una volta alla settimana! Andavo di ceretta ogni cinque giorni, non riuscivo più a farne a meno! Ero intrappolato nel tunnel dell’ala di gabbiano! E per questo che chiedo a tutti voi di aiutare questi ragazzi, a liberarsi dalla morsa del sopracciglio depilato. Manda un sms al 32345. Per ogni messaggio inviato verrà donato un pelo di sopracciglio. Ridai anche tu dignità all’arcata sopracciliare di questi ragazzi, perché la verità di un uomo è qui (indicando il cuore), ma anche qui (indicando la sopracciglia).
Ci metto tempo, ogni mattina, a diventare me stessa.