Lady Gaga – Ipse dixit
Ci metto tempo, ogni mattina, a diventare me stessa.
Ci metto tempo, ogni mattina, a diventare me stessa.
Ci tengo molto al mio orologio. Me l’ha venduto mio padre sul letto di morte!
Un nome deve essere la descrizione dei sentimenti, il riassunto di una vita, l’indice di un’esistenza, la carta di identità di una persona, il salve di un individuo, la traduzione a lettere di tutto quello che siamo.Dentro un nome ci si deve riconoscere, ci si deve sentire raccontati, ci si deve girare con interesse quando lo si sente, lo si deve pronunciare col cuore quando ci si nomina, lo si deve sentire proprio prima con l’orecchio, poi con il resto del corpo.Per questo non potrò mai chiamarmi con un nome che piaceva ai miei genitori prima ancora che mi conoscessero.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Sono orgogliosissima dei miei denti. Li curo moltissimo. Anche negli uomini sono la cosa che guardo per prima. Se un uomo ha i denti a posto parte con molti punti di vantaggio anche se è l’uomo più brutto del mondo.
Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me!