Gabriele Martufi – Ipse dixit
Scrivere con la trasparenza dell’acqua e la prepotenza del fuoco.
Scrivere con la trasparenza dell’acqua e la prepotenza del fuoco.
Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.
Se Dio esiste è un miracolo.
O la storia è una cattiva maestra o l’umanità è una pessima allieva.
L’ignoranza è una colpa.
Si crede un Padreterno: si fa le leggi per evitare i processi. Le intercettazioni che vogliono limitare ci fanno vedere un premier che piazza veline.
Noi non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno.