Enzo Di Maio – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Vorrei risvegliar Mazzini e dirgli: “guarda, è stata fatta l’Italia ma si son dimenticati gli Italiani”
Vorrei risvegliar Mazzini e dirgli: “guarda, è stata fatta l’Italia ma si son dimenticati gli Italiani”
Sul fatto che l’Italia sia uno dei paesi più derisi al mondo non ci piove.Parlando di questi ultimi giorni, mi domando se ci sia più da vergognarsi delle scelleratezze dell’ormai famoso comandante Schettino o del fatto che due persone, che sono balzate ultimamente agli onori della cronaca, ovvero il commissario della capitaneria di Livorno De Falco, ed il giocatore del Gubbio Farina (colui che si è rifiutato di combinare partite ) siano stati fatti eroi nazionali per aver semplicemente fatto ciò che dovevano fare.L’Italia è il paese dove la normalità è diventata anormalità, grazie alla nostra storia di intrallazzi politici e mafiosi degli ultimi centocinquant’anni.
[…] il mare la ricinge quasi d’abbraccio amoroso ovunque l’Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d’anime parlan d’Italia.
Che tristezza di paese! Ci lamentiamo dei politici corrotti, ma poi facciamo il tifo per delle persone che vengono pagati milioni di euro per calciare una palla. Il patriottismo è limitato al solo mondo del calcio, quando nella vita di tutti giorni ci tocca combattere contro quella stessa bandiera tricolore che ci opprime. Che vergogna.
Gli Italiani hanno sempre ignorato l’esempio del resto dell’Europa. Poi e’arrivato l’euro e per forza è dovuto cambiare qualcosa. I nostri politici per primi dovevano capire che la torre di Babele aveva vita corta. L’Italia l’hanno continuata a portare alla deriva ma il resto dell’europa aveva le spalle coperte forse è ora di bilanci: noi alla nostra nazione ci teniamo davvero?
Bella Italia, amate sponde,Pur vi torno a rivederTrema in petto, e si confondel’alma oppressa dal piacer. Tua bellezza, che di piantiFonte amara ognor ti fu,Di stranieri e crudi amantit’avea posta in servitù.
Il primo atto che compie un bimbo appena nasce e “quello di aprire gli occhi, guardarsi intorno e scoppiare in un pianto dirotto. È il suo modo per dire:” ma n’do cazzo de monno sò capitato! “