Jean-Paul Malfatti – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Un po’ di sano gossip ogni tanto non fa male, ma d’altronde non fa manco bene.
Un po’ di sano gossip ogni tanto non fa male, ma d’altronde non fa manco bene.
Si può considerare penoso che da qualunque parte, nel Sud e nel Nord, si balbettino giudizi liquidatori sul conseguimento dell’unità, negando il salto di qualità che l’Italia tutta, unendosi, fece verso l’ingresso a vele spiegate nell’Europa moderna.
Non abbiamo nemmeno più dittatori seri, reazionari o boia etnici ai piedi dei quali strisciare, ma agenzie di moda, fattucchiere televisive, consulenti d’immagine, calciatori, veline. Non adoriamo Hitler o Stalin, ma dei Gianni e Pinotto armati fino ai denti, intrattenitori mediatici, piccoli animatori turistici prestati al teatrino del potere, paragoni di pagine d’autore. Non è la bassezza dei gerarchi a devastarci, ma lo squallore degli schiavi.
Metti la saccenzainsieme all’ignoranzae avrai la vera essenzadella maggioranza.
In Italia sono molti i cittadini sfiniti perché “hanno già dato” ma sono molti di più i furbi arricchiti perché hanno “già preso.”
L’Italia sotto l’ala di metallosi distende, tutta colli e specchi d’acqua,come una coperta variopinta,non ricorda il passato, al futuro non pensa,immersa nel presente, nell’odierna vanità -,la tua vita d’ogni giorno.
L’Italia è diventata un bordello. Non perché il premier va a escort e qualcun altro a trans, ma perché sono state sovvertite tutte le regole. Un bordello squallido e triste, la cui cupezza si respira nell’aria.