Raffaele Caponetto – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Dopo la repubblica delle banane, non vorrei che si parlasse della repubblica della terra dei cachi.
Dopo la repubblica delle banane, non vorrei che si parlasse della repubblica della terra dei cachi.
Il ventunesimo secolo, se sopravvivrà alla fine del mondo, passerà alla storia per la conquista dello spazio e per le straordinarie innovazioni tecnologiche e scientifiche. A ciò si contrappongono la perdita dei valori civili e morali, i molti conflitti fra Stati per motivi politici e economici, le guerre e rivoluzioni intestini, la fame nel mondo e il moltiplicarsi in modo esponenziale di nefandi delitti. In sintesi, nonostante le molte attività positive, il peggiore di tutti i secoli.
Ogni generazione ha il sacrosanto dovere di non depauperare le risorse della Terra, ma di proteggere e migliorare l’ambiente e gli ecosistemi da consegnare alle generazioni future.
In Italia l’uomo non è mai solo con i suoi pensieri, si sente sempre immerso nell’umanità, tutto intorno a lui sembra chiaro e aperto. Rappresentazioni così pittoresche e verosimili degli elementi naturali, dei paesaggi, degli esseri umani e dell’architettura costituiscono una sorta di eterno romanzo sceneggiato.
Nessuno nasce misogino, se si diventa, ci saranno dei validi motivi.
Celebrare il 150º Anniversario dell’Unità d’Italia significa diverse cose: significa verificare da dove veniamo, ma anche dove siamo arrivati e dove andiamo.
Il pronome più bello della lingua italiana è “noi”.