Antonella Faverzani – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Se non ci fosse stato Silvio come staremmo ora?
Se non ci fosse stato Silvio come staremmo ora?
In Italia importiamo mano d’opera per un lavoro che non esiste ed esportiamo il nostro made in Italy per eccellenza, le brutte figure.
Che strano, uno stato che ti priva dei più elementari diritti ma pretende che tu adempia ai tuoi doveri.
L’Italia ha da trionfare, perché l’Italia è la libertà, l’umanità, la civiltà. Che tutti què principii, disconosciuti e condannati dalle dinastie decadute, escano ora dall’ombra e dal silenzio, ove si tentava seppellirli; che il popolo fatto libero si ritempri nel sentimento della sua dignità e della sua potenza; che la violenza e l’iniquità dell’alto non autorizzino la violenza e l’iniquità del basso; che la paura, questo vergognoso istinto di degradazione e di schiavitù, sia sradicata affatto dalla coscienza popolare che si rialza: ecco il sistema di repressione che senza fallo riuscirà; e la palla sarà estratta dalla ferita, e la camorra non esisterà più, se non come memoria in quest’opuscolo caduto nell’oblio.
Sono stanco di essere Italiano!
Soltanto in Italia, infatti, si è verificata la convivenza armonica della pienezza dell’arte (pensiamo, ad esempio, al caso di Michelangelo) con la pienezza della vita: cioè con il suo contrario: perché l’arte è una cosa, la vita un’altra.
Chiedere oggi ad un Italiano che cosa fa nella vita è come chiedere ad una donna la sua età: fa sentire in imbarazzo!