Alexandre Cuissardes – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Di quel “genio e follia” dei tanti che in passato hanno fatto grande e famosa l’Italia adesso è rimasta soltanto la follia dei tanti che la rendono piccola e ridicola.
Di quel “genio e follia” dei tanti che in passato hanno fatto grande e famosa l’Italia adesso è rimasta soltanto la follia dei tanti che la rendono piccola e ridicola.
Gli amori nascono in piedi, camminando insieme. Si rafforzano con l’attrazione, il desiderio, gli odori del corpo, lo stare sdraiati, abbracciati in un letto. Gli amori muoiono stando seduti su un divano, davanti al televisore col telecomando in mano.
Ho dovuto inventare luoghi che non esistono per poter sperare in un posto per me, ci vivo dalla sera al mattino, se riesco a dormire.
Troppo facile parlare stando al di là del muro, in un campo reso fertile da coloro che oggi grazie a voi non hanno quasi più niente, costretti a sopravvivere in una lotta tra poveri. Soluzioni per ridare dignità a Paese e popolo ce ne sono tante, coloro che avrebbero il coraggio di farlo non hanno potere e chi ha il potere, per interesse non intende farlo. Per questo quel muro aumenta la sua altezza ogni giorno di più.
Arrivano i nostri in tivù, chi ha troppa bocca per parlare ha poche orecchie per ascoltare.
Ben di senso è privoChi ti conosce, Italia, e non t’adora.
Non si può fare il ritratto di Mussolini senza fare il ritratto del popolo italiano. Le sua qualità e i suoi difetti non gli sono propri: sono le qualità e i difetti di tutti gli italiani. Il dir male di Mussolini è legittimo: ma è un dir male del popolo italiano.