Alexandre Cuissardes – Politica
Meglio una anarchia di intelligenti che una democrazia di stupidi.
Meglio una anarchia di intelligenti che una democrazia di stupidi.
Poi vennero le parole e ci resero schiavi, l’obbligo di una risposta per potersi difendere.
Non ci si può ostinare a continuare a fare un lavoro dove se sbagli rovini una vita. Se dopo il primo errore non ti dimetti, passi dall’essere un incapace a diventare un delinquente.
Ma quante parole, in questi giorni sembrava di stare nell’anticamera della canonica, buoni propositi, autocelebrazioni di onestà, sincerità, coerenza. Peccato che il tutto sia come la neve ad agosto. Davvero, cari eletti, e non avete una scarsa opinione delle persone che vi mantengono.
La Chiesa non è la padrona o la serva dello Stato, ma la coscienza dello Stato.
Penetrate ovunque dove potete ma non dite alla gente che siete fascisti.
Il ribollir di rabbia non fa cuocere il pranzo per domani.