Alexandre Cuissardes – Vita
Ormai è diventato impossibile mettersi una mano sulla coscienza, siamo troppo impegnati a tenerle entrambe pronte a pararci il didietro.
Ormai è diventato impossibile mettersi una mano sulla coscienza, siamo troppo impegnati a tenerle entrambe pronte a pararci il didietro.
Penso a me di nuovo qui a vivere questa vita, il tempo passa, i sorrisi spariscono, la pioggia scende su l’estate che se ne va, questa notte sparisce nell’ombra, sentimi nel buio del mattino, sentimi tra le grida, sentimi tra le rovine di questo mondo. Ti hanno venduto, hanno venduto l’amore, ma tu non guardi più dal tuo cielo e la nebbia arriva sulle nostre vite, ci sgretoliamo e diventiamo sabbia persa nel deserto immenso delle nostre vite.
Certe persone hanno prima bisogno di perdere gli altri per capire che stanno perdendo anche se stesse.
A volte è come vivere in una stanza al buio senza via di uscita e sentire il peso di qualcosa che hai ma che allo stesso tempo non ti appartiene. Alzarsi ogni giorno guardare la vita e tutto ciò che ne fa parte e pensare che tutto è sempre vissuto in attimi. A volte ho paura, paura di non aver la forza di affrontare tutto quello che mi circonda; è dura far finta che vada sempre tutto bene per non preoccupare chi ci sta accanto, amarezze mascherati da tanti sorrisi da Pierrot e vivere la vita come su un palcoscenico con tante maschere da adattare alla scena. Silenzio, apriamo il sipario si inizia!
Io dico non è mai tardi per perdonare per chiarirsi per amare per imparare per scusarsi per voltare pagina per crescere per vivere per sbagliare, e dagli errori che s’impara per riprovarci. Quante volte il nostro orgoglio sembra che ci rende forte ma e solo una maschera per chi è veramente forte affronta il suo orgoglio.
Cammina con le tue gambe e capirai cosa significa vivere davvero.
Trova sempre il tempo, perderlo è davvero un peccato.