Cesare Marchi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
L’unità d’Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
L’unità d’Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
L’oscurità ha preso il sopravvento sulla pianura modenese, forte è lo spirito di coloro che cercano di portare la luce tra le strade delle città, sacrificio e unione sono il cuore e lo spirito di questa terra che ogni volta che cade trova il modo di rialzarsi, facendosi largo tra l’indifferenza dei carnefici che continuano a banchettare al tavolo del potere, affermando se stessi e svendendo la propria dignità alle logiche della menzogna che regna nel palazzo. Forza emilia.
Spero nella continua ingovernabilità del mio paese finché non si ottenga una governabilità continua.
Normale: riferibile alla norma, alla consuetudine. Assurdo: che contrasta con la logica, con la ragione, con il senso comune. In Italia è da decenni che le cose vanno in maniera contraria alla logica, alla ragione, al senso comune, talmente da tanto tempo, che dovrebbe essere assurdo ritenerle anormali.
In Italia difficilmente vedremo “rivolte con spargimento di sangue di innocenti”. Agli innocenti il sangue lo hanno già succhiato tutto.
La casta ha sempre più soldi, più rimborsi, più privilegi. Ed il popolo che fa? Aspetta che cadano delle briciole dalla tavola imbandita dei loro “padroni”. Dovremmo aprire di più gli occhi dove servirebbero, e sapere che molti son morti per un’Italia equa e giusta; e di certo questa non è il paese dei nostri nonni.
Noi napoletani abbiamo tanti difetti, ma una cosa è certa: come facciamo parlare il cuore noi, nessuno fa.