Leo Longanesi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
L’amore ch’io porto all’Italia e il vivo desiderio che tengo d’ogni suo bene, mi obbligano ad aggiungere che nulla più osta, secondo il parere mio, al risorgimento della comune patria, che le dottrine intemperate, e l’opera di quelli che le spargono e promulgano dentro e fuori della Penisola.
L’italiano non lavora, fatica.
Sul fatto che l’Italia sia uno dei paesi più derisi al mondo non ci piove.Parlando di questi ultimi giorni, mi domando se ci sia più da vergognarsi delle scelleratezze dell’ormai famoso comandante Schettino o del fatto che due persone, che sono balzate ultimamente agli onori della cronaca, ovvero il commissario della capitaneria di Livorno De Falco, ed il giocatore del Gubbio Farina (colui che si è rifiutato di combinare partite ) siano stati fatti eroi nazionali per aver semplicemente fatto ciò che dovevano fare.L’Italia è il paese dove la normalità è diventata anormalità, grazie alla nostra storia di intrallazzi politici e mafiosi degli ultimi centocinquant’anni.
I requisiti per essere un “tipico italiano all’italiana” sono:- avere una squadra di calcio da tifare- qualcuno da offendere su internet- i politici ai quali dare la colpa di tutto- la capacità di vedere solo gli errori degli altri e non i propri.
Napoli potrebbe essere la Barcellona d’Italia, ma quante generazioni dovranno passare. Non ci vuole l’esercito. Ci vuole educazione e cultura, ma anche pugno fermo verso quelle famiglie che non sono in grado di infondere i veri valori di civile convivenza ai propri figli.
Le preoccupazioni della stampa europea non sono dovute a pietà e amore per l’Italia ma semplicemente al timore che l’Italia, come in un altro infausto passato, sia il laboratorio di esperimenti che potrebbero stendersi all’Europa intera.